Come l’uom cui sonno piglia
Dall’Inferno al Paradiso, Dante resiste in maniera crescente alle forti emozioni provate, anche grazie all’aiuto di Virgilio. Diverse volte, però, il poeta non riesce a gestire le emozioni e perde i sensi.
Solo una volta, probabilmente, Dante utilizza la mossa dello svenimento come scusa per poter passare direttamente dal fiume Acheronte al Limbo.
Le quattro fotografie raccontano quindi quella piccola storia curiosa nella quale Dante racconta in maniera dettagliata la causa dello svenimento, dall’arrivo di Caronte alla schiera di dannati, passando per un forte terremoto, ad una luce “vermiglia”.
